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Seg., Jul.

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Alle ore 11.45 (ora locale) di ieri, venerdì 11 febbraio 2022, è deceduto nell’infermeria del comprensorio di Roma a causa di un’insufficienza epato­renale e edema polmonare acuto

FRATEL ALBINO LORENZO BISSA
86 anni di età, 62 di vita paolina, 57 di professione

Fratel Albino nasce a Ripalta Arpina (Cremona) il 7 maggio 1935, dai genitori Giuseppe e Giovanna Freri. Entra nella comunità di Cinisello Balsamo (Milano) il 6 marzo 1961. Inizia il Noviziato di due anni a Ostia Lido (Roma) il 7 settembre 1962 ed emette a Roma la Prima professione religiosa il 20 agosto 1964, assumendo il nome di Lorenzo, e la Professione perpetua l’8 settembre 1969.

Ha vissuto praticamente tutta la sua vita di consacrato nella comunità di Roma, impegnato nel montaggio dapprima alla rotocalco e poi all’offset, fino a quando la tipografia non è stata definitivamente chiusa. È iniziata allora per fratel Albino l’esperienza di collaborazione a tempo pieno con fratel Giorgio Agostini – responsabile dei servizi generali di tutto il comprensorio romano – dedicandosi principalmente alla raccolta della carta, alla pulizia degli ambienti esterni e al giardinaggio. Era impegnato anche in altri lavori a sevizio della comunità.

Ha portato avanti i diversi apostolati con responsabilità, cercando il meglio in tutto. Estremamente disponibile e generoso, era un gran lavoratore, a volte trascurando la propria salute.

Una persona buona, seria, abbastanza schiva e riservata, qualche volta poteva sembrare un po’ rude, ma poi mostrava la sua bontà e generosità. Amava la preghiera, disponibile nell’animazione liturgica intonando i canti che preparava con molta cura.

In un suo scritto si legge: «Ringrazio Dio di avermi creato, fatto cristiano, chiamato alla vita religiosa e di avermi fatto perseverare fino alla morte. Protesto di voler morire nella Santa Chiesa Cattolica, apostolica, romana, e nella professione di tutte le verità che essa insegna. Che Dio mi usi misericordia durante la mia vita, ma soprattutto nell’ora della mia morte».

Il Superiore generale, don Valdir José De Castro, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Malato, ha visitato i fratelli degenti in infermeria e, proprio pochi momenti prima della morte, ha impartito la benedizione a fratel Albino, che il giorno prima aveva ricevuto il sacramento degli Infermi.

È morto nel giorno della memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, la quale, come a Bernadette, anche al nostro fratel Albino ricorda: «Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell’altro».

Il Signore accolga in Paradiso questo nostro caro fratello e gli doni di  «partecipare all’eterno convito» in cielo, come ricorda la preghiera liturgica della giornata di ieri. Fratel Albino interceda per le vocazioni al discepolato e al sacerdozio nella Società San Paolo e per ogni vocazione nella Famiglia Paolina.

 

Roma, 12 febbraio 2022                                          

                                         

 

Don Vito Spagnolo, ssp


I funerali saranno celebrati sabato 12 febbraio, alle ore 15.30, nella Sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli. La salma sarà poi tumulata nel cimitero del suo paese di origine, in Ripalta Alpina (Cremona).

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


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Agenda Paulina

04 julho 2022

Feria (verde)
S. Elisabetta di Portogallo
Os 2,16.17b-18.21-22; Sal 144; Mt 9,18-26

04 julho 2022

* Nessun evento particolare.

04 julho 2022

SSP: D. Antonio Brotto (1981) • FSP: Sr. Pia Geraci (2010) • PD: Sr. M. Gervasina Zinnamosca (1950) - Sr. M. Mercedes Milani (1996) - Sr. M. Bernardetta Kuraszewicz (2021) • IGS: D. Francesco Guarneri (2013) • ISF: Giovanna De Stavola (2010) - Lamberto Benvenuti (2017).

Pensamentos

04 julho 2022

Nell’Eucaristia Gesù continua ad umiliarsi. Qui si è nascosto sotto le apparenze di pane. Quanto è amabile in questo annientamento. Sulla croce era nascosta la divinità, ma qui è celata anche l’umanità. È possibile abbassarsi di più? Egli può veramente dire: «Imparate da me che sono mite ed umile» (APD47, 523).

04 julho 2022

En la Eucaristía Jesús sigue humillándose. Aquí está escondido bajo las apariencias de pan. ¡Cuánta amabilidad en este anonadamiento! En la cruz estaba escondida la divinidad, pero aquí está encubierta también la humanidad. ¿Cabe rebajarse más? Él puede verdaderamente decir: «Aprended de mí que soy manso y humilde» (APD47, 523).

04 julho 2022

In the Eucharist Jesus continues to humble himself. He is hidden here under the appearance of bread. How lovable he is in this annihilation. On the cross, the divinity was hidden, hidden here before us, too, is the humanity. Is it possible to lower oneself more? He can truly say: “Learn from me, for I am meek and humble” (APD47, 523).